Artista particolare dal timbro vocale unico e inconfondibile, Adolfo Durante, nato a Salerno, vive da molti anni a Mantova. Non è un caso che le sue prime esperienze nel campo della musica e negli studi di registrazione passino

attraverso la versatilità della sua voce come guida di progetti di giovani autori e compositori.

Il suo primo lavoro discografico è un ep dal titolo ‘Pensando a lei’ per la TVA record, prodotto da Tonino Valletta.

Negli anni ’90 e primi anni 2000 consolida la sua esperienza sui palchi di tutta Italia con progetti trasversali tra il jazz e il rock puro, vincendo numerosissimi concorsi per voci emergenti.

Nella stagione estiva del 2006 realizza ‘Mimì in…jazz’, concerti per piano e voce, in omaggio a Mia Martini. Lo spettacolo ripercorre la carriera artistica di questa interprete, scomparsa prematuramente, attraverso molte sue canzoni, ripensate e curate in chiave jazz dal pianista e compositore Stefano Calzolari.

Tra l’agosto e il settembre 2012 termina di registrare un album di cover rivisitate in chiave personale. L’album vede la partecipazione al pianoforte di Stefano Calzolari e al sax di Simone Valla, che ne curano anche gli arrangiamenti. L’album, dal titolo ‘Stanza 219 e altre storie’, contiene alcune delle canzoni più significative di Tenco, Modugno, Battiato, Mia Martini, Vanoni, Ferré. Questo album ha riportato importanti riscontri tra gli addetti ai lavori e tra il pubblico, per l’intensità e la profondità delle interpretazioni.

“Libertà” (Digital Believe, 2015) é l’ultimo CD realizzato da Adolfo Durante, scritto e prodotto da Enrico Andreini con i testi di Sandra von Borries. Un viaggio in musica alla ricerca dell’espressione più

profonda di se stesso.

Un album musicalmente vario ed eclettico come il suo interprete, che spazia dal folk al jazz fino al rock; la varietà stilistica non è da meno né della voce di Durante, peculiare oltre che per la sua armoniosa nitidezza anche per l’inusuale capacità di vestire connotati a tratti maschili e a tratti femminili, né della sua trama strumentale e stilistica, stesa con una sapienza tanto spontanea da risultare quasi istintiva, perduta fra contrabbassi jazz, chitarre nylon, echi del Sud del mondo e ritmiche contemporanee. Sono stati pubblicati su Youtube e Vimeo tre video estratti dall’album: “Il funambolo”, “Pioggia leggera” e “Libertà”.

Ad un simile lavoro non potevano mancare contributi di eccezionale rilievo colti dai vertici d’ogni ambito stilistico, dal chitarrista Andrea Zuppini, già collaboratore di Eros Ramazzotti, Fabio Concato e Rossana Casale, al contrabbassista Gabriele Evangelista, molte volte a fianco di Stefano Bollani, Enrico Rava o Roberto Gatto.

Discreta ed incisiva al tempo stesso è la batteria di Bernardo Guerra, già scelto da Stefano Bollani, eclettiche e varie le chitarre di Francesco Bruni, in tour con Arisa, e di Ferdinando Olivieri, che aggiunge all’opera la sua impronta classica e folk. Moderno e raffinato il basso elettrico di Lorenzo Forti, turnista di Gianni Morandi, così come l’impronta vocale del corista senegalese di Fior

ella Mannoia Natty Fred nel brano “Luna Gitana” e la fisarmonica di Pasquale Rimolo, anima del duo folk Bassamusica. L’album è stato mixato da Marco Capaccioni, tecnico di Giorgia, Gianna Nannini e Expo 2015 presso l’Enrico Andreini Studio, e masterizzato da Giovanni Versari.

Nel giugno 2015 viene notato da Red Ronnie e invitato al Roxy Bar Expo dove esegue, dal vivo, alcuni brani del suo ultimo album. Nel luglio 2015 vince il concorso “Voci per la libertá - Una canzone per Amnesty” nella sezione Emergenti con il brano ‘Libertá’.

Esce a maggio 2016 ‘Una voce per te’, il nuovo singolo di Adolfo Durante dedicato ai prigionieri di coscienza, coprodotto da Amnesty International Italia e Voci per la Libertà. Il brano è firmato e realizzato da Enrico Andreini con il testo di Sandra von Borries.

Il video, girato da Walter Ciurnella (Promovideo) nel suggestivo scenario dell’ex carcere maschile di Perugia, è impreziosito dalla performance del coreografo iraniano Afshin Varjavandi.